web analytics

Quanta difficoltà, …Quante balle!!!

346cb27bbeb7a7c62902d1ae18a646eb-532--499x285

Un grande affettuoso abbraccio e solidarietà totale dal movimento notav.
Vi vogliamo libere subito!

Movimento No Tav

Questo, scritto su un telegramma inviato alle nostre due Compagne, è quello che sta nei cuori Valsusini. Ci sta allo stesso modo l’amore per la nostra terra, per l’ambiente e perchè no, per la lotta. Già, la lotta, quella che ormai in Valsusa si pratica da vent’anni, inascoltati, derisi, insultati da vent’anni. Questo si chiama Amore, con la “A” maiuscola. Un sentimento che non è proprio alla nostra controparte, il lotta solo per il vile denaro, per il capitale, bunga bunga e via. Amore è quello che avevano nel cuore Nina e Marianna ieri sera, quando sono state sequestrate dai “bravi” di Don Rodrigo Maroni. Già, ma quello che si evince dai giornali e dai telegiornali è tutta n’altra storia. Due violente, un’ autonoma e un anarchica (questo ancora non è reato) che tiravano pietre ai birri di manzoniana memoria. Cari giornalai, con i vostri giornali, pure il pesce marcio non si farebbe incartare. Nelle foto della conferenza stampa dispongono in bell’ordine, maschera antigas (e ci mancherebbe altro, dopo migliaia di candelotti) occhialini da piscina, telefonino, una fionda e uno zaino di pietre. Ma davvero credete di pigliarci per il culo in questo modo? Da quando c’è bisogno di riempirsi lo zaino di pietre su un sentiero di montagna che di pietre è fatto? E poi manco avete saputo sincerarvi chi fossero le ragazze arrestate, ve lo diciamo noi:

La 38enne, conosciuta da tutto il movimento come Nina, è effettivamente di Chiomonte, dove è stata una presenza fissa nel campeggio (poi presido) per tutto il mese di luglio. Non risultà però essere “un’autonoma” (in ogni caso, dovrebbe essere lei a riconoscersi ebventualmente cme tale). Nina è una volontaria del 118 che da mesi segue il movimento No Tav prestandovi servizio medico di prima urgenza. Un servizio sempre più necessario dato il copioso uso di lacrimogeni sparati ad altezza uomo (come ancora ieri, anche nei confronti di manifestanti fatti oggetto di tiro al bersaglio durante il rientro all’abitato di Giaglione, quando tutto era già finito). Nina è stata arrestata mentre soccorreva un ferito, con lo zaino pieno di garze e medicinali. (non di pietre caro Numa, quelle le ha messe la questura)
La seconda arrestata non è invece – come tanto vorrebbe Mr. Numa – un’anarchica di Rovereto ma una studentessa torinese di 19 anni con forti legami affettivi ed umani con la val Susa (in particolare con il comune di Gravere, a pochi km da Chiomonte e a qualche centinaia di metri in linea d’aria dai terreni occupati manu militari).

Queste sono le due ragazze arrestate e questa è la verità che non può mai avere due facce.

Maroni dice che siamo pronti ad uccidere, loro invece no? E che dire allora dei centinai di candelotti CS esplosi ieri notte? Sono forse caramelline al miele? E sparati in faccia ad altezza uomo non è tentato omicidio? Guarda la fotografia Maroni, questi secchi sono pieni delle caramelline che hanno tirato i tuoi professionisti della legalità. Innocui vero? Prova allora a spararteli in faccia cosicchè tu possa prendere coscienza di chi sono i veri criminali. Come ricorda Perino, nella dichiarazione fatta a Repubblica: ”chi cerca il morto sono loro perché continuano a sparare i lacrimogeni ad altezza d’uomo e, un giorno o l’altro, qualcuno ci lascerà le penne”. E aggiunge: “Lui è stato condannato per aver morsicato un poliziotto. Noi non ancora”.

A stigmatizzare la follia di costoro, non perde occasione di tacere anche il Dis-onorevole Esposito che propone, come pena, di mandare Nina e Marianna a lavorare dentro in cantiere. A noi viene subito da chiederci: Quale cantiere? Subito dopo però pensiamo che a lavorare dovrebbe andarci lui, che a lavorare non è mai andato e che vive grazie a una legge elettorale porcata, figlia dei compari del Ministro Maroni, e che percepisce (non guadagna!) uno stipendio che noi tutti gli versiamo. Come può un personaggio ruota di scorta del PD continuare a infangare e a blaterare castronerie una sull’altra? …Inutile come una forchetta nel brodo!!!

Tutto ciò evedenzia la grande difficoltà di forze dell’ordine nel gestire il cantiere che non c’e, grande difficolta dei politicanti di turno e dei proponenti che vedono sempre più treballare il portafoglio europeo sul TAVolino, grande difficoltà del PD che invoca la militarizzazione e parla giustizia e legalità, termini che non conosce (…chiedere a Penati!!!) ed allora? …Allora balle! …Tante balle! …Quante balle! A noi sembrano come quel personaggio di quel comico, Tafazzi che si dava colpi sul basso ventre con una bottiglia d’acqua vuota, loro potrebbero provare magari con un bel manganello o con un lancia granate!!!

NINA E MARIANNA LIBERE SUBITO!!! …TUTT* CON VOI!!!

Ascolta la dichiarazione di Perino a Repubblica TV

Share

Switch to our mobile site