ANCORA VIA AVANA’ ANCORA VIGNE… un’altra giornata di lotta !
Altro pomeriggio di merenda Sinoira, a pochi giorni dalla vendemmia e dopo la grande dimostrazione di forza e coraggio di venerdì scorso. Grande è la partecipazione di valsusini, a dimostrazione del fatto che, nonostante gli arresti ingiustificati di Nina e Marianna, la Valle non si fa spaventare e compatta continua la mobilitazione. Ingente lo schieramento delle forze dell’ordine, con numerose jeep della polizia schierate lungo la strada dell’Avanà.
I No Tav sono scesi sulla strada dell’Avanà, lasciata libera dalle forze dell’ordine che stanno a distanza. Le bandiere col treno crociato sono risalite per il sentiero ed è stato hanno superato il bed and breakfast.
Divisi poi in 2 gruppi, uno costeggiando l’ex area archeologica, l’altro la strada che scendeva dal piazzale, dai 2 lati dell’autostrada, si sono incontrati in Baita Clarea, dopo aver tirato giù diversi metri di filo spinato.
Di ritorno dalla baita iNo Tav hanno letteralmente smontato il presidio dei poliziotti sulla mulattiera, subito sopra il cancello della centrale e adesso lo hanno occupato. Recinzione quindi smontata e filo spinato buttato via, della serie “la valle non vi vuole, andatevene via!”.
Abbiamo dimostrato ancora una volta che non esistono zone rosse e che queste reti, dietro le quali polizia, carabinieri e alpini si trincerano, possono andare giù dove e quando vogliamo. Un altro segnale molto importante di questa giornata è che, nonostante i tentativi di intimidirci e criminalizzarci, in Valle ci sono coraggio e determinazione da vendere. Dopo gli arresti di Nina e Marianna il movimento ha saputo stringersi attorno a loro e alle loro famiglie e tornare, a distanza di pochi giorni, proprio in quei luoghi dove ci sono state portate via.
Qualche parola anche a Castelli e Renzi che in Piazza Pulita di La7 hanno dimostrato come, retorica a parte, PD e PDL siano esattamente la stessa cosa: nessun interesse per i cittadini, solo la voglia di proteggere il loro sistema di potere, marcio nelle fondamenta. Faranno storia alcune delle frasi pronunciate da Castelli, tra cui quella per cui “la Tav ci porterà a Pechino nel giro di vent’anni…”.Se questo è il livello della nostra controparte politica, non vale neanche la pena spendere troppe parole: magari a Pechino ci manderemo tutti loro, molto presto…
A sarà dura!





