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Ennesima provocazione della polizia e della procura contro il Movimento No Tav

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Sì tratta solo di una denuncia, l’ennesima contro Alberto, e contro il Movimento, che ormai conta più di 100 indagati, 7 ancora nelle carceri, e un’apparato di polizia che spende 2000 uomini e 3 milioni di Euro negli appuntamenti più importanti. Ma la motivazione con cui viene denunciato Alberto è la più ridicola : vilipedio alle forze dell’ordine.

La denuncia si rifa a un’intervista Alberto da quanto si legge :  ’l’ipotesi di reato si riferisce alle dichiarazioni fatte da Perino la scorsa estate in cui definì le forze dell’ordine presenti al cantiere della Tav di Chiomonte, in Val di Susa, “truppe nazifasciste di occupazione” ‘.

Non c’è nessun indagato per violenza privata (i poliziotti con i sassi in mano, vedi Operazione Hunter), nessun indagato per danneggiamento alla tende No Tav (normale pisciare, cagare e tagliare delle Tende, no ?), nessun indagato per la devastazione e incendio del Camper No Tav (il giorno dopo lo sgombero) , nessun indagato per le torture subite dagli arrestati del 3 luglio ecco una testimonianza.

E che dire degli inseguimenti nei bar dei paesi della Valle Susa (come nel video del 29 febbraio a Chianocco) o del continuo utilizzo dei Lacrimogeni al CS, gas definitivamente vietato nel 1997 con l’entrata in vigore della convenzione sulle armi chimiche di Parigi, firmata nel 1993, ma in dotazione alla Polizia Italiana per lo sgombero e il mantenimento della Maddalena, usati anche come munizioni.

Alberto paga per essere uno dei No Tav storici, che essendo ancora in piedi dopo 11 mesi di tentativo di apertura del cantiere, e con un sistema sempre più in difficoltà economiche, con i continui fastidi che i/le No Tav portano, deve essere delegittimato e abbattuto. Alberto è sempre in piedi, e così il nostro movimento, poi basta vedere le foto del 11 aprile e quelle di allora .

NOI STIAMO CON ALBERTO ! FERMARCI E’ IMPOSSIBILE !

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Maria Luisa Fabbri, Comunisti Belgio (Federazione Comunista del Belgio), Stefano Verzella, Marco Raimondo, Daniele Colombo, Camillo Morello, Fiammetta Molgaro, Renata Renna, Marguerite Priscilla Gautier, Antonio Meloni, Elisina Parrino liked this post

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